Territorio Havaianas
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GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI

A volte abbiamo la necessità di segnare una data sul calendario per ricordare qualcosa di importante: un compleanno, un anniversario, un appuntamento... Nel 2009 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha evidenziato con un pennarello rosso acceso l’8 giugno affinché si vedesse bene. E a lato ha scritto in maiuscolo: Giornata Mondiale degli Oceani. Lo ha fatto per ricordare a tutti gli abitanti di questo pianeta che, senza oceani puliti, non è possibile condurre una vita sana e che, senza oceani sani, probabilmente finiremo per scomparire.

Non è necessario che l’ONU ci informi dell’importanza degli oceani sul pianeta Terra. Lo sappiamo già. Tuttavia, è bene che ce lo ricordi perché, sfortunatamente, ce ne dimentichiamo.

Gli oceani sono il cuore del nostro pianeta, l’organo più importante di questo complesso organismo che chiamiamo Madre Terra. E come il nostro cuore pompa sangue per portare sostante nutritive agli organi vitali e fare in modo che tutto funzioni in armonia, gli oceani portano acqua in ogni angolo del pianeta fornendo ai suoi abitanti risorse per sopravvivere. Per questo motivo, ciascuno di noi deve averne cura, così come si prenderebbe cura del proprio cuore, per fare in modo che non si arresti.

Gli oceani fanno molto più che collegare persone e portare loro fonte di vita: regolano il clima, producono ossigeno, sono l’habitat di migliaia di esseri viventi e danno sostentamento a milioni di persone fornendo alimenti e risorse. Non a caso il 70% del pianeta è composto da acqua.

La diversità degli oceani è così complessa che gli esperti non riescono a convenire sulla quantità degli esseri che li popolano. Anche se si stima un milione di specie marine differenti, tale cifra potrebbe salire a 10 milioni, dato che conosciamo soltanto il 30% di ciò che gli oceani nascondono sott’acqua. Incredibile, vero? Ma ancora più inconcepibile è il fatto che non diamo loro il giusto valore o che li dimentichiamo con facilità. Per questo abbiamo bisogno di una Giornata Mondiale degli Oceani, anche se dovremmo ricordarcene tutto l’anno.

Territorio Havaianas, CI, Luciano Candisani

Luciano Candisani

Territorio Havaianas, CI, Paul Nicklen

Paul Nicklen

Havaianas lavora da anni per la tutela dell’ambiente e per la protezione degli oceani. Lo stesso anno in cui le Nazioni Unite hanno scelto l’8 giugno come Giornata Mondiale degli Oceani, il marchio ha cominciato una meravigliosa e fruttifera collaborazione con l’Instituto de Conservación Internacional de Brasil. Tutti gli anni, dal 2009, realizza una collezione di infradito con le immagini di alcune delle specie acquatiche di regioni come Abrolhos o Pau Brasil in cui opera l’ente. Il 7% delle vendite di questi modelli è destinato a tale organismo. Finora sono stati raccolti oltre 350.000 dollari.

Con questo gesto, Havaianas vuole apportare il suo granello di sabbia (o dovremmo dire goccia d’acqua?) per contribuire allo sviluppo di aree marine protette e promuovere l’uso sostenibile delle risorse naturali.

Adesso lo sai: la prossima volta che indosserai le tue Havaianas CI farai in modo che gli oceani continuino a pompare vita in tutto il pianeta.

Territorio Havaianas, CI

CI

Territorio Havaianas, CI, Luciano Candisani

Luciano Candisani


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